Il Profeta (s) disse: "La prima persona che si presenterà al cospetto di Dio Onnipotente sarò io, il Suo Libro e la mia Ahl al-Bayt (a), quindi la mia Ummah. Allora chiederò alla mia Ummah come si sono comportati con il Libro di Dio e la mia Ahl al-Bayt (a)". al-Kafi 2/600/4

Il Profeta (s) riferendosi all’imam Hasan (a) disse: "O Dio! Io lo amo, anche Tu amalo e ama coloro che lo amano". Kanz al-ummal 37640

L’imam Ridha (a) disse: "Il faraj verrà dopo la disperazione". Bihar vol.52 pag.111

Disse il nostro Imam (aj): "In verità uccidendoti hanno ucciso l’Islam, hanno abbandonato a se stessi la preghiera e il digiuno, hanno annullato le tradizioni e le regole (religiose), hanno distrutto le basi della fede, hanno alterato i versetti del Corano". Bihar vol.98, pag.317 bab 24

 

10-00-1192 L’imam Hadi (a) disse: “Chiunque sia saldo sulla via del suo Signore, le difficoltà terrene gli sembreranno facili, anche se fosse fatto a pezzi”. Tahuf al-’Uqul, pag. 511

L’imam Saqid (a) disse: “Mio padre era solito recitare zikr; tutte le volte che camminavamo insieme, vedevo che era intento 05-00-0040a recitare zikr. Anche quando mangiava, o quando parlava con la gente, ciò non gli impediva di recitare zikr. Vedevo  che aveva la lingua attaccata al palato e recitava: ‘La ilaha illallah’ [1]. Egli ci riuniva al momento dell’alba e ci ordinava di recitare zikr. A quelli di noi che sapevano leggere il Corano diceva di leggerlo e a quelli che non erano in grado, di recitare zikr. al-Kafi, vol. 2, pag. 499, hadìth 1

[1] Quando si recita questo zikr la lingua è quasi sempre attaccata al palato, e la bocca quasi non si muove, è perciò uno zikr consigliato a coloro che non vogliono mettersi in mostra.

09-00-0087L’imam Jawad (a) disse: “Colui che è a conoscenza di un’oppressione, colui che aiuta a compierla e colui che ne è consenziente, sono tutti e tre soci”.

Musnad al-Imam al-Jawad pag. 247

06-00-0556 L’imam al-Sadiq disse: “Tra la fede e la miscredenza si frappone il poco intelletto”. Gli fu chiesto il perché, rispose: “Il servo di Dio per ottenere ciò di cui ha bisogno si rivolge alle creature, mentre se si fosse rivolto con pura intenzione a Dio, ciò che voleva gli sarebbe stato dato  molto più velocemente”. Usul al-Kafi, vol. 1, pp. 32-33.

01-00-1207 Il Profeta (s) disse: “Il ricordo di Alì (a) è un atto di adorazione”.

Tarikh-e Dameshq  42/356/8949

02-00-0742L’imam Sajjad (a) disse: “Ogni volta che (l’imam Hasan) andava a compiere l’hajj, andava a piedi e  a volte a piedi nudi. Ogni volta che si parlava della morte, piangeva. Ogni volta che si menzionava la tomba, piangeva. Ogni volta che pregava, sentendosi in presenza di Dio, il suo corpo tremava”. al-Saduq, al-Umali, 244/262

04-00-0954 L’imam Sajjad (a) disse: “Nessun atto di culto ha valore senza conoscenza”.

Tahuf al-‘uqul 280

La nobile Fatima Zahra (a) disse:  03-00-m-1647“Quando nacque Husayn (a), il Profeta (s) venne a trovarmi. Io lo avevo avvolto in un telo giallo. Il Profeta di Dio (s) glielo tolse e lo avvolse in uno bianco, quindi disse: ‘Prendilo o Fatima, egli è un Imam e figlio di Imam. Egli sarà padre di nove Imam (a) di cui il nono sarà il Qa’im’”.

Kifayat al-athar, 194.