14-00-1783Il Profeta (S) disse: “Per ogni peccato stabilisci un pentimento: per il peccato nascosto, il pentimento celato e per il peccato evidente il pentimento palese” . Bihar al-Anwar, vol. 77, pag. 127, hadìth 33.

L’imam Alì (a) disse: “Il pentimento si fonda su quattro pilastri: pentirsi col cuore, scusarsi a parola, metterlo in pratica, essere decisi a non compiere più il peccato”. Bihar 78/81/74bvchcpjdvv0a31tu096u

039(2)L’imam Baqir (a) disse: “Giuro su Iddio che Egli non vuole altro che due cose dalla gente: che riconoscano i suoi beni affinché Egli possa aumentarli e che confessino i propri peccati affinché Egli possa perdonarli”.

al-Kafi, vol. 2, 426/2

04-00-1276L’imam Sajjad (a) disse: “Chiunque attribuisca alla gente un difetto che possiede, la gente gli attribuirà un difetto che egli non ha”. Bihar, vol 78, 160/ 21

14-00-0847Il Profeta (s) disse: “Ci sono tre tipi di persone che Dio disprezza di più: colui che dorme molto di giorno, non avendo recitato nemmeno una preghiera la notte, colui che mangia molto e mentre mangia non pronuncia il nome di Dio e non Lo ringrazia e colui che ride molto senza motivo”. Kanz al-‘Ummal, 21431

Il Profeta (s) disse: “In verità Dio è disgustato dall’anziano adultero, il potente oppressore, il 14-00-1783povero superbo e il mendicante insistente, lascerà senza ricompensa la persona generosa che fa pesare la sua generosità e considera proprio nemico il disubbidiente spudorato e bugiardo”. 

Tahuf al-‘Uqul, pag. 42

06-00-0246 L’imam Sadiq disse: “Chiunque spenda i suoi beni in altro che sulla via di Dio, è uno scialacquatore e chiunque spenda per il bene. è parsimonioso”. Tafsir al-‘Ayyashi 2/288/53

01-00-m-0739L’imam Alì (a) disse: “Sii generoso ma non scialacquatore, risparmia senza essere avaro”.

Nahj al-Balaghah, sentenza 33

01-00-1852L’imam Alì (a) disse: “Chi sia avido dei propri beni, sarà umiliato, chi sia avido della propria religione, sarà glorificato”.

Ghurar al-hikam, 7921-7922 

01-00-1525L’imam Alì (a) disse: “L’avidità riguardo ai propri beni è diffidenza nei confronti del Creatore”.

Ghurar al-hikam, 1258.