shahid rajaiy 07Hosseyn Khoshnewisan racconta: “Quando Shahid Rajai fu primo Ministro e anche quando divenne presidente, notai che indossava gli stessi abiti di quando era insegnante: giacca  e pantaloni semplici. Egli nonostante fosse Presidente e dovesse incontrare personaggi importanti, non sentì mai il bisogno di comprare abiti nuovi”.

Yusef Sabbaghian racconta di quando lo Shahid era Primo Ministro:

Shahid Rajai visse qua fino al suo martirio«Un volta licenziò uno dei suoi ministri, un amico gli chiese il perché. Rispose: “Questa persona non aveva ancora preso posto, diceva che la sua casa di 300 metri quadrati era piccola per la sua famiglia e le sue guardie del corpo, di dargli una delle case confiscate allo Scià. Io gli ho risposto: ‘Noi non abbiamo fatto la Rivoluzione per confiscare le case e poi andare a viverci noi; noi dobbiamo risolvere i problemi della gente. Se andassimo a vivere in quelle case ci dimenticheremmo i loro problemi. Io che sono Primo Ministro credo che Dio abbia riservato il più grande posto dell’Inferno per me poiché un Primo Ministro qualsiasi cosa dica o faccia è strettamente legata al al destino di tutto il suo popolo ’”».

20090830111127t350-1Behzad Nabawi racconta: “Uno dei suoi primi ordinamenti fu che i ministri avrebbero dovuto stabilirsi negli uffici peggiori dei ministeri. Egli stesso aveva scelto la stanza piccola dei segretari, in cui non c’era nemmeno una poltrona, solo alcune sedie con un tavolo. Lo scopo di ciò era che i ministri e i viceministri non avessero a disposizione le migliori stanze , come in passato, così che il loro comportamento cambiasse e non diventassero superbi dei loro ruoli. Inoltre l’ultimo dei suoi ordinamenti fu che il reddito di ogni ministro fosse come quello di un normale impiegato statale”.

shahid rajaiy 16Mostafa Rasuli riguardo allo Shahid, nel periodo in cui era Primo Ministro, racconta: “D’estate il signor Rajai mi diceva: ‘Porta con te Kamal (suo figlio) all’officina, così che capisca cosa vuol dire lavorare e possa imparare un mestiere’. I vicini della mia officina non sapevano che quel giovane era il figlio del Primo Ministro, quando lo scoprirono, tutti erano sopresi e non potevano credere che il figlio del Primo Ministro lavorava come un semplice operaio”.

Reza Rasuli riguardo allo Shahid (1) racconta: “Nel periodo in cui Shahid Rajai lavorava come venditore ambulante, aveva due soci. Quando, alla fine della giornata di lavoro, vollero dividere i 100 rial che avevano guadagnato, Rajai ne diede 50 a uno dei soci e gli altri 50 li divise tra sé e l’altro socio. Però quest’ultimo si lamentò e disse che bisognava dividere i 100 rial in modo uguale fra loro tre, allora Rajai gli spiegò: ‘La differenza tra noi e lui è che lui è sposato con figli e noi no’”.

shahid rajaiy 05(1) Shahid Rajai fu il secondo Presidente della Repubblica Islamica dell’Iran (1981), eletto col 86% dei voti. Presidente molto amato dalla gente, d opo meno di un mese dall’inizio del suo incarico, cadde martire in seguito allo scoppio di una bomba durante una riunione del Consiglio Supremo della Difesa. L’organizzazione dei Munafeqin fu il mandante di questo atto terroristico.