Uno degli aspetti fondamentali dell’Islam è il tawakkul.
Il tawakkul è l’affidarsi a Dio, sperare solo in Lui affinché le nostre questioni si risolvano o succeda ciò che Egli ha stabilito sia meglio per noi.
L’ayatollah Mesbah Yazdi tratta questo argomento nei primi capitoli del libro “Rahyane kuye dust” (lett. Coloro che sono in viaggio verso l’Amico, cioè Dio), dove analizza l’hadith Mi’raj. Mi sono ispirata al suo testo per scrivere questo post.
La più importante fonte dell’Islam, il Corano, cita più volte il tawakkul come una delle azioni dei veri credenti (3:122, 5:23, 8:2) e invita più volte ad affidarsi solo a Dio, nominando le sue caratteristiche perfette (25:58, 27:79, 39:36, 6:14-17). D’altronde a chi rivolgersi se non a Colui che è l’Onnipotente, il Vivo, il Creatore?
Ma ci rendiamo conto ancor di più dell’importanza del tawakkul leggendo alcuni bellissimi hadith degli Infallibili Imam (a) a questo riguardo.
L’imam Sadiq riporta che il Profeta disse “Dio rivelò a uno dei suoi Profeti (a):
Giuro sulla mia Gloria e Magnificenza, chiunque abbia speranza in altri che Me, non gli darò speranza, tra la gente gli vestirò l’abito dell’umiliazione e lo terrò lontano dalla Mia grazia. Nelle difficoltà il Mio servo spera in altri che Me, quando le difficoltà sono nelle Mie mani, sono Io l’Autosufficiente e il Misericordioso, la chiave dei suoi problemi è nelle Mie mani e la mia porta è aperta per chiunque Mi chiami?
In un altro hadith Dio dice: “Chi può dire di essersi affidato a Me nelle difficoltà e io lo abbia abbandonato?”, inoltre: “Chi può dire di essersi affidato a Me nei suoi grandi progetti e io non gli abbia dato speranza?”.
Ancora Dio ci dice: “Ho tenuto protette presso di Me le speranze dei Miei servi, ma loro non hanno dimostrato di essere contenti (le hanno affidate ad altri o a loro stessi, altrimenti non andrebbero a cercare l’aiuto di altri, e ciò dimostra che in realtà non Mi hanno accettato come loro Signore o non si fidano di Me), e ho riempito i Miei cieli di coloro che non si stancano di lodarMi (gli angeli) e ho ordinato loro di non chiudere le porte tra Me e i Miei servi, però loro (i Miei servi) non si sono fidati della Mia parola”.
(continua)